Youth Guarantee e Cig in deroga, il vicepresidente Petraroia incontra a Roma il sottosegretario Dell'Aringa

Una possibile soluzione alla disoccupazione giovanile
Una possibile soluzione alla disoccupazione giovanile

L'assessore alle Politiche per l'occupazione della Regione Molise, Michele Petraroia, incontrerą domani, 27 novembre, alle ore 16.30, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il sottosegretario di Stato, on. Carlo Dell'Aringa.
 
L'incontro, al quale parteciperanno anche i colleghi delle altre 19 regioni d'Italia, sarą di tipo interlocutorio ed operativo e riguarderą due tematiche di stretta attualitą: lo stato di avanzamento del Programma "Youth Guarantee", che dovrebbe garantire una vera risposta alla crisi dell'occupazione giovanile, e il punto sulla situazione relativa alle risorse finora spese, soprattutto nel corso di quest'ultimo scorcio dell'anno, da ciascuna Regione per la concessione della Cig in deroga. oltre ad un nuovo quadro tecnico-normativo che dovrebbe tutelare un uso pił appropriato di tale ammortizzatore per i prossimi anni. 
 
L'incontro sarą preceduto da una riunione preparatoria della IX Commissione "Istruzione, Lavoro, Innovazione e Ricerca", che si terrą alle ore 14 presso la sede della Regione Toscana sita in Via Parigi a Roma, e che sarą presieduta dal vicepresidente, Stella Targetti.
 
Prendendo spunto dalla Raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea del 22 aprile 2013, proprio per attuare in modo efficace il Programma Youth Guarantee, il decreto legge 76/2013, convertito in Legge 99/2013, ha istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali una Struttura di missione (che opererą in via sperimentale, in attesa della nuova definizione del ruolo che spetterą, in materia, ai Servizi per l'impiego), cui partecipano il Ministero e le sue agenzie tecniche, il MIUR, il MISE, l'INPS, il Dipartimento della Gioventł, le Regioni e Province Autonome, le Province, le Camere di Commercio. 
 
Lo scorso 30 ottobre, la Struttura di missione ha approvato il Piano per la "Garanzia giovani" con i principi e i criteri che ne regoleranno l'attuazione. La "Garanzia giovani" prevede che ogni Stato membro assicuri ad ogni persona al di sotto dei 25 anni un'offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio entro un periodo di quattro mesi dall'inizio della disoccupazione o dall'uscita dal sistema d'istruzione formale.
 
Lo" Youth Guarantee programme" riceverą un finanziamento di sei miliardi di euro, a partire dal 2014 per sei anni (un miliardo all'anno), destinati a tutti i Paesi dell'UE. Per l'Italia si prevede una quota di 400-600 milioni di euro da destinarsi a diverse iniziative: si punta dallo sviluppo di politiche attive alla garanzia di offrire a giovani destinatari l'opportunitą di un colloquio specializzato, preparato da percorsi di costruzione del curriculum vitae e di autovalutazione, che prepari i giovani alle scelte del ciclo di vita ed all'ingresso nel mercato del lavoro, all'incoraggiamento attraverso interventi sistematici nei confronti dei cosiddetti neet fascia di giovani fra i 15 e i 29 anni che non lavorano, non studiano, né (apparentemente) hanno intenzione di farlo. 
 
Uno strumento, quindi, che dovrebbe rivelarsi potenzialmente valido e che potrą servire a dare una scossa, a livello europeo, alla delicata questione dell'occupazione giovanile. Un esempio valido di misure viene dalla Finlandia che, con le sue politiche contro la disoccupazione giovanile, ha ispirato l'istituzione stessa del Programma "Youth Guarantee".
Successivamente, si discuterą delle risorse utilizzate da ciascuna Regione circa la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga, con particolare riguardo alla CIG, al fine di reperire sollecitazioni e criteri migliorativi circa un uso pił efficace della misura stessa.
Sul punto, l'assessore Petraroia solleciterą l'istanza di ulteriori coperture economiche per l'ultimo trimestre 2013 al fine di assicurare una risposta di tutela a tutti i lavoratori che hanno presentato domanda di accesso agli ammortizzatori sociali.

 

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