Innovazione e ricerca universitaria, firmato APQ

Iorio: «Gli obiettivi dell'Accordo possono essere determinanti per lo sviluppo delle imprese molisane e per la creazione di nuovi posti di lavoro»
Iorio: «Gli obiettivi dell'Accordo possono essere determinanti per lo sviluppo delle imprese molisane e per la creazione di nuovi posti di lavoro»

I rappresentanti della Regione Molise, del Ministero dello Sviluppo economico e del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, hanno firmato oggi a Roma l'Accordo di Programma Quadro "Innovazione e Ricerca Universitaria".

«Si tratta - ha sottolineato il Presidente della Regione, Michele Iorio, che ha seguito personalmente tutto l'iter - dell'ultimo adempimento necessario per l'avvio del programma di interventi, previsto dal PAR Molise FSC 2007/2013, elaborato dall'Università degli Studi del Molise e approvato dalla Giunta regionale lo scorso 20 settembre».

L'Accordo, del valore complessivo di 22,250 milioni euro, finanziato con le risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione del PAR Molise 2007/2013, si pone due grandi obiettivi: la ricerca e il miglioramento e potenziamento delle infrastrutture. Contestualmente, attraverso l'Accordo, verrà realizzato un Polo scientifico e tecnologico per la prevenzione dei rischi naturali e un Centro polifunzionale di prevenzione e scienze della salute. Verranno attivati anche, con il suddetto Accordo, interventi di sostegno dei sistemi locali attraverso azioni rivolte alla competitività e sostenibilità dei processi produttivi delle imprese molisane al fine di favorire l'occupazione sul territorio.
«Riteniamo - ha concluso il Presidente Iorio- di importanza strategica questo Accordo; siamo certi che gli obiettivi che si prefigge possano essere determinanti per lo sviluppo delle imprese molisane e per la creazione di nuovi posti di lavoro».

«L'odierno risultato - ha evidenziato l'Assessore alla Programmazione Vitagliano - è stato raggiunto anche grazie al clima di piena e proficua collaborazione tra gli uffici dei Ministeri e quelli dell'Assessorato alla Programmazione e della Direzione generale, ai quali va il nostro plauso».

 

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