Saepinum-Altilia, impegno comune tra Campania e Molise per salvaguardare la Valle del Tammaro

Obiettivo primario: intervenire a tutela del sito contro l'installazione di pale eoliche
Obiettivo primario: intervenire a tutela del sito contro l'installazione di pale eoliche

Su sollecitazione dei dirigenti nazionali di Italia Nostra, degli amministratori e dei cittadini della Valle del Tammaro ed, in particolare, di Sepino, Sassinoro, Morcone, Santa Croce del Sannio e Cercemaggiore, questa mattina si sono incontrati a Campobasso il vicepresidente della Giunta Regionale del Molise, Michele Petraroia, e la consigliera regionale della Campania, componente della Commissione Urbanistica, Giulia Abbate.

«La preoccupazione delle popolazioni locali spinge le istituzioni regionali ad intervenire a tutela del sito archeologico di Saepinum-Altilia contro l'installazione di pale eoliche devastanti in territorio campano e, più in generale, a salvaguardia della Valle del Tammaro da stoccaggi di rifiuti», si legge in una nota dell'Ufficio stampa del vicepresidente.

«La componente della Commissione Urbanistica della Regione Campania - si legge ancora nella nota -  ha acquisito la nota trasmessa dall'assessore Petraroia al presidente Caldoro e nei prossimi giorni presenterà un'interrogazione a risposta scritta ed orale sulla stessa questione, per fermare l'istallazione di più impianti impattanti a ridosso della città sannitico-romana di Altilia, rassicurare i cittadini e monitorare il territorio per ribadire l'alta valenza culturale, paesaggistica, storica e naturalistica della Valle del Tammaro, assolutamente non idonea».

 
 

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