"Spazio, innovazione e sviluppo regionale", incontro-dibattito a Campochiaro

Tecnologia geospaziale. Nuova frontiera della competitività molisana
Tecnologia geospaziale. Nuova frontiera della competitività molisana

Si parlerà di "Spazio, innovazione e sviluppo regionale" domani a Campochiaro, presso l'Incubatore di impresa, in un incontro-dibattito promosso dalla  Regione Molise e da Sviluppo Italia Molise S.p.A.. Il Presidente della Regione, Michele Iorio, aprirà i lavori cui parteciperanno anche l'Assessore alla Programmazione della Regione Molise, Gianfranco Vitagliano, e l'Amministratore unico di Sviluppo Italia Molise, Domenico Testa.

L'iniziativa mira a dare vita ad un confronto tra le esperienze regionali, nazionali ed internazionali sulle tematiche del settore spazio e sulle sue potenziali applicazioni.
La Regione Molise, sulla base degli indirizzi programmatici dell'Unione Europea, da alcuni anni opera con determinazione nell'impostazione di una politica relativa allo spazio, all'innovazione, alla ricerca scientifica e al trasferimento tecnologico, settori che possono aprire scenari molto importanti per lo sviluppo industriale ed economico del territorio.


«Come Molise - dice il  Presidente Iorio - ci siamo mossi in questa direzione sulla base dell'esperienza già maturata per essere stati promotori della rete NEREU, la rete delle regioni europee interessate allo sviluppo dei sistemi spaziali di comunicazione».

Recentemente è stato costituito un Consorzio, con sede a Campochiaro, che vede la partecipazione della stessa Regione, dell'Università degli Studi del Molise, dell'Agenzia Spaziale Italiana e di Telespazio. Il Consorzio è nato per la realizzazione del progetto di ricerca "Geosat Molise", finanziato, per l'importo complessivo di 20 milioni di euro, sempre dalla nostra Regione e dal Ministero della Pubblica Istruzione e della Ricerca.

«Essere capofila e responsabili di un parere sulla politica spaziale europea  -  sottolinea Iorio- significa guidare e promuovere tutte le attività, all'interno dei fondi europei all'uopo destinati, che promuovono ricerca e innovazione tecnologica  altamente qualificata. Tutto questo ci consente, come Regione, di inserirci fattivamente e definitivamente in una politica moderna e rivolta soprattutto alle nuove generazioni».

 

condividi

Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO