Sanità, le Regioni dicono no al riordino Balduzzi

Iorio: «Opportuno un incontro chiarificatore con il Presidente del Consiglio Monti»
Iorio: «Opportuno un incontro chiarificatore con il Presidente del Consiglio Monti»

«Le Regioni si rifiutano con fermezza di dare alcuna forma di intesa sul Regolamento Balduzzi sul riordino dei servizi sanitari se prima non avranno un incontro chiarificatore con il Presidente del Consiglio Monti».

Lo ha detto il Vicepresidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, Michele Iorio, a margine dell'incontro tenutosi in mattinata a Roma presso la  sede della Conferenza delle Regioni.

Come è noto, la stretta sulla sanità ipotizzata dal Ministro della salute è stata giudicata inaccettabile dalle Regioni. Oltre mille i posti di primariato da sopprimere ed altrettanti reparti. Più della metà della Case di cura private rischiano di perdere le convenzioni con le Regioni e oltre cento centocinquanta ospedali minori, con meno di 120 posti letto, a rischio chiusura.  E poi 7389 posti letto da tagliare negli ospedali pubblici e dipendenti da mettere in mobilità nella migliore delle ipotesi.

 

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